I nostri progetti

 

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Corso di laurea in
“Scienze della Mediazione Linguistica per traduttori ed interpreti delle lingue di segni”

All’interno del nuovo scenario delineato dalla legge quadro sui diritti di cittadinanza delle persone sorde, con disabilità uditiva in genere e sordocieche, prende forma e contenuti il progetto per la sperimentazione di un corso di laurea in “Scienze della Mediazione Linguistica per Traduttori ed Interpreti Internazionali delle Lingue dei Segni”, approvato e co-finanziato dal MIUR con Nota Dirigenziale n.36982 del 27.11.2019,.
Il progetto LILS – Laurea per Interpreti nelle Lingue dei Segni –  rappresenta quindi un’azione pilota che muove nella direzione raccomandata dal Legislatore ma anche dalla Risoluzione approvata dal Parlamento Europeo nel 2016 in materia di interpreti professionisti di lingue dei segni la quale raccomanda percorsi universitari di durata triennale per l’accesso alla professione.
Il progetto è basato sull’impegno congiunto di un partenariato che vede il coinvolgimento di enti altamente qualificati con unìampia gamma di competenze generali specifiche:
• Università di Parma, Istituzione capofila
• OSSMED – Osservatorio Nazionale sulla Mediazione Linguistica e Culturale, soggetto coordinatore delle attività progettuali
• Scuola Superiore per Mediatori Linguistici San Domenico, Sede di Fermo;
• Istituto Statale per Sordi di Roma;
• Istituto per Sordi di Torino;
• Software House Ubisive Srl;
• Centro Ricerche, Innovazione Tecnologica e Sperimentazione (CRITS) della RAI di Torino (partner associato).
Tutti i partner contribuiscono attraverso docenti e ricercatori universitari, interpreti LIS e di altre lingue dei segni, esperti di comunicazione e di nuove tecnologie, alla costituzione di un solido team di ricerca che sta producendo programmi accademici e materiali didattici innovativi. Un’azione che investe l’intero eco-sistema accademico ridefinendo anche le modalità materiali di fruizione di una didattica che, alla luce della lezione che proviene dalle più avanzate sperimentazioni nazionali e internazionali, si propone come autenticamente inclusiva sia nei confronti degli studenti sordi sia di quelli udenti. Il progetto vanta anche un’ampia rete di stakeholder con la quale intrattiene rapporti di consultazione e collaborazione: associazioni delle persone sordi, enti locali, fondazioni, enti nazionali e internazionali no-profit attivi nel campo dell’inclusione sociale e scolastica dei disabili sensoriali.